appunti di vista


Note sui corsi di Architettura degli Interni

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In un recente convegno sulla figura di Giò Ponti il professore Gianni Ottolini (Prof. Ordinario di Architettura degli Interni – PoliMI) ha basato il suo intervento su un testo tratto dalla guida dello studente di circa 50 anni fa!
L’intervento ci ha permesso di scoprime questo nuovo Giò Ponti (il Ponti docente) e di riflettere su come si può insegnare in un corso di Architettura degli Interni.
Io ne sono rimasto affascinato e quindi vi ripropongo il testo letto durante l’intervento e ovviamente ringrazio il prof. Ottolini per avercelo mandato.

ARCHITETTURA DEGLI INTERNI, ARREDAMENTO E DECORAZIONE (I) – Prof. Giovanni Ponti

> Programma

Impostazione ed organizzazione del corso – strutturazione grafica per la progettazione degli interni – Dimensioni – Una stanza. Le sue forme e il mobile – I vari mobili (forma). Loro economia strutturale – colore – materie – complementi della stanza. Porte e serramenti –  Presenza della tecnica mondiale – produzione per l’arredamento – presenza dell’arte e della civiltà – illuminazione – congedo.

Il corso non è stilistico: esso ha lo scopo di insegnare all’allievo la strumentazione disegnativa professionale degli interni. Le norme e le esigenze d’uso da osservare. La ricerca di unità ed essenzialità e di perfezione tecnica.

Il corso ha l’intento di istradare l’allievo ad impiegare la tecnica d’oggi nello spirito del suo rapido sviluppo e della sua progressività.

Gli elaborati debbono rappresentare l’applicazione dell’insegnamento ricevuto.

(ore settimanali globali:5)

>Esercitazioni

Extempore d’aula (o prove pre-esame) della durata di 5 ore, preparazione e nei termini grafici richiesti: due nel corso dell’anno didattico nel pomeriggio di martedì.

Elaborati:

1)    Elaborato assegnato a novembre e da ritirare il 1°di marzo, con firme e voto positivo-negativo dell’Assisitente: “Progetto preliminare di un appartamento”, redatto relativamente ad a) organizzazione piantistica dell’appartamento; b) schizzi di idee e progettazione di massima di mobili per l’appartamento.

2)    Elaborato assegnato il 1°marzo e da ritirare all’ultima esercitazione dell’anno didattico, 31 maggio, con firme e voto positivo-negativo dell’Assistente: “Studio di un mobile”.

3) Elaborato assegnato in dicembre e da consegnare alla fine di aprile “Compilazione di almeno due schede sull’argomento – Mobile singolo della produzione nazionale ed internazionale”.

L’assistente deve seguire l’allievo in modo che il suo lavoro rispecchi i principi informatori dell’insegnamento. L’elaborato deve essere puntualmente consegnato, convalidato dalle controfirme con data dell’Assitente, di tutti successivi stadi, secondo le successive correzioni. Fuori di questa procedura è esclusa l’ammissione agli esami.

> Obblighi

a) Gli elaborati di progettazione o di progetto finale devono essere presentati in cartella ed avere dimensione 80×60 al contorno, con margine più largo a sinistra per la legatura che deve avvenire sul lato corto a sinistra (resta libero l’uso di qualche foglio di formato superiore, ma ripiegato in tale dimensione, il che è quanto avviene nella progettazione professionale); non si ammettono ripetizioni di schizzi o disegni: i disegni debbono portare tutte le indicazioni relativi ai materiali e tutte le misure, come un ordinativo professionale, come indicato.

b) Gli extempore d’aula avranno le identiche dimensioni 80×60 di carta pesante refilata e verranno raccolti a cartella come gli a)

c) La progettazione avverrà secondo questo procedimento, l’allievo sottoporrà la sua progettazione preliminare in cartella del formato descritto; l’Assistente vi segnalerà le modifiche, siglandole con data; queste modifiche saranno registrate nell’apposita finca del timbro: si procederà così fino a che l’assistente autorizzerà la redazione definitiva del progetto, la quale (sempre in cartella) deve accompagnarsi alla cartella dei disegni che la precedono onde si possano vedere tutti i successivi sviluppi del progetto.

L’elaborato consisterà quindi in due cartelle.

Si avverte che non saranno accettati disegni al di fuori da questo formato. Gli elaborati di progetto debbono essere tutti in copia nera: non saranno ammessi sviluppi  o disegni su carta lucida o di altro tipo.

Sia ridotto al massimo negli elaborati tutto quanto non concerne il progetto tecnico vero e proprio, siano cioè eliminati fotomontaggi, montaggi su carte colorate, cellophane, etc…Siano inoltre molte le tavole a colori: la mancanza di esse o con colorazione insufficiente è termine di esclusione dall’esame, ogni progetto di interno deve avere la tavola a colori dei pavimenti, quella a colori dei soffitti, la tavola dell’impianto di illuminazione, le tavole delle piante, degli sviluppi delle pareti (a colori), dei disegni di tutti i mobili in rapporto 1:10, con i particolari indispensabili al vero, con i campioni di materiali, le prospettive a colori di ogni ambiente, nessuna relazione accompagni le tavole, che debbono essere completamente fornite di indicazioni, non sono accettate tavole con grafia sottile, poco comprensibile o non leggibile alla vista, prive di indicazioni esplicative scritte. Si desiderano tavole espressive, non si desiderano disegni sibillini ed ermetici per estetismo. La scuola deve preparare l’allievo per la professione, i valori estetici si debbono rilevare nella sostanza del progetto.

d) Tavole e disegni vanno timbrate dall’autore e numerati secondo come sarà indicato all’allievo; all’esterno della cartella deve esserci l’elenco preliminare delle tavole contenute nel foglio speciale di copertina.

e) Gli studi di indagine saranno redatti su schede appositamente stampate e consegnate dagli Assistenti agli Allievi.

f) Nessun elaborato sarà accettato per l’esame se non avrà almeno tre visti successivi e distanziati sui disegni di sviluppo e l’autorizzazione scritta alla redazione finale.

L’inosservanza di tutti questi obblighi di carattere regolamentare e di preparazione professionale, determina l’esclusione dall’esame.

> Condizioni di ammissione e modalità d’esame:

Ammissione agli esami di luglio ed ottobre:

1)    Quando risulti che l’allievo ha depositato il 1°marzo ed il 31maggio gli elaborati richiesti con le controfirme a date successive dei diversi stadii di lavoro con votazioni positive dell’Assistente.

2)    Quando risultino quelle presenze giudicate sufficienti dal Docente.

Sessione estiva:

Aperta a tutti coloro che sono ammessi all’esame, secondo quanto sopra.

Sessione autunnale:

a)     Aperta a coloro che ammessi all’esame non si sono presentati alla sessione estiva.

b)    Aperta a coloro che non sono stati ammessi alla sessione estiva o che non l’abbiano superata. Gli allievi che debbono ripetere l’esame debbono produrre un elaborato in più, dato dopo l’esito negativo e controfirmato dagli Assistenti secondo le norme.

L’esame consiste in una prova grafica dalla durata di 6 ore e nei termini grafici richiesti: “un’ambientazione”.

> Pubblicazioni da consultare

Libri. GIO’ PONTI: Amate l’architettura. Testo sul quale verranno fatte le interrogazioni – P.GRIESSER: Das Meue Mobel, Hoffman, Stoccarda – DIECKMANN: Mobelbau in Holz. Rohr und Stahl. Hoffmann, Stoccarda – NOTHELFER: Das sitzmobel. Ed. Otto Mayer Ravensburg – H.SCMITZ: Das Mobelverk. Ed. Vasmuth, Berlino – GIO’ PONTI: l’architettura è un critallo. Ed. italiana – F.SPANNAGEL: Der Mobelbau. Ed. Otto Mayer Ravensburg – Quaderni di Domus. Ed. Domus, Milano – E.BOLTERSTERN: Weiner mobel. Erlenbach, Zurigo – A.NIGGLI, W.WERKAUF: Nero forniture. Neue Mobel. Moubleues nouveau (1-2-3-4) – ALOI: Esempi. Hoepli, Milano.

Documentazione. Le tesine degli anni precedenti raccolte nel Gabinetto di Architettura d’interni. I maggiori cataloghi della produzione.

Riviste tecniche. Architectural forum, Architectural Record, Architectural Review, Architecture d’aujuord’hui, Art d’aujuord’hui, Art news, Casabella, Architecture, Domus, Interiors, Architettura, Progressive architecture, Stile e industria, Werk e le riviste tedesche, svizzere, danesi e svedesi (Svenska Hem) Graphis, Graphik.

Riviste d’attualità. Harper’s bazar, House beautiful, House and Gardens, Maison et Jardin, Vogue.

Cataloghi.  H.Miller, Knol, Arflex, Azucena, Artform…

Manuali. Manuale dell’architetto, E.NEUFERT: Bauentwurflere. Hoepli, Milano – A.G.SCHNEK: Das Polstermobel, der Sthul, das Mobel als Gebrausgegenstand. Hoffmann, Stoccarda – Fenster haus Holtz und Metal. Die Konstrulction des Mobles. Turen aus Holtz. Metall und Glass. Architectural graphs standard (New York 1956).

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